DISFORME

carlotta cicci   stefano massari

Tutto accade come un sentimento. Una condizione di empatia continua, che nasce qualunque sia l'oggetto o il soggetto che ho davanti. Il tempo diventa un non-tempo. Tutto diventa un sentimento, un ritmo, un unico gesto che contiene da solo tutta l'umanità. L'umanità che devo attraversare aprendo le mani, gli occhi, seguendo il ritmo e il respiro segreto delle cose.

Cerco il mio inizio e la mia scomparsa. Interrogo il mio piccolo destino dentro al destino grande di tutto e tutti.

So che non avrò risposte ma devo continuare.